Cadenze armoniche, dammi soltanto un’ora e ti spiego che cosa sono (parte seconda)

Nella scorsa lezione abbiamo introdotto il concetto di cadenza armonica, ma soprattutto abbiamo capito la sua importanza nell’ambito della logica che sta alla base di una sequenza di accordi.

Abbiamo studiato i primi 4 tipi di cadenza.

Oggi, tra le varie, cose imparerai:

  • quali sono gli altri tipi di cadenze armoniche
  • quali sono le caratteristiche che le contraddistinguono
  • quando queste cadenze possono essere applicate anche nel modo minore
  • qual è l’unica cadenza armonica che si può usare unicamente nel modo minore
  • come individuare le cadenze armoniche nei 4 brani che abbiamo analizzato

Come vedi dopo la lezione di oggi avrai fatto un grande passo avanti che ti permetterà di capire come creare una struttura armonica.

Inoltre troverai alla fine una tabella in pdf con tutte le principali cadenze.

E tutto questo potrai applicarlo immediatamente nel momento in cui andrai a scrivere la TUA musica!

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12 Comments

  1. antonio fortugno

    Spiegare le strutture armoniche è interessante. Ottima spiegazione in chiave classica e moderna. Penso che analizzare la musica sia un’ arte da coltivare con passione e costanza.

  2. Dentro la musica

    Grazie Antonio! In effetti l’analisi della musica, sotto tutti gli aspetti compreso quello armonico, è molto importante per imparare a comporre musica propria, ma anche per apprezzare di più ciò che si suona o che si ascolta.

  3. Harmo

    Suono con amici fraterni il “liscio” (valzer,mazurca,polca).
    L’armonia che i compositori di questo genere da ballo usano è semplice e si basa proprio su queste cadenze.
    L’armonia ambigua della scala minore naturale praticamente non esiste.

  4. andy rusty

    Buongiorno, La cadenza mista viene anche chiamata cadenza perfetta semplice (IV-V-I)?
    Mi spiego meglio: in chiusura scale dell’ Hanon c’è la seguente cadenza: IV con rivolto 3°6°, V con rivolto 4°6° seguito dall’ accordo di settima minore in quarto rivolto ed infine I con triade base. Viene eseguita sia sulle scale maggiori sia sulle scale minori ma solo armoniche. Lo chiedo perchè è abbastanza comune sia nella musica classica che in quella moderna.

  5. Buongiorno. Il problema in generale delle cadenze è che a volte vi sono delle terminologie diverse a seconda delle scuole e dei paesi. Nella tradizione armonica italiana quando si parla di cadenza perfetta si intende la cadenza V-I. In realtà sarebbe più corretto dire “cadenza autentica perfetta”, ma spesso “autentica” viene sottinteso. Personalmente non ho mai sentito parlare di cadenza perfetta semplice come sinonimo della cadenza mista. Dunque ogni qualvolta trovi una cadenza nella quale vi siano II-V-I o IV-V-I (con accordi allo stato fondamentale o con i rivolti) è corretto parlare di cadenza mista, almeno questa è la nomenclatura utilizzata nello studio dell’armonia nella tradizione italiana. Poi dobbiamo ricordare una cosa fondamentale: la classificazione non è altro che un modo di chiamare degli aspetti musicali e serve a poter comunicare. L’importante è la comprensione dell’aspetto musicale stesso e capire che la nomenclatura viene in un secondo momento, ma può cambiare a seconda delle scuole e dei paesi.

  6. Salsax

    se ho ben compreso le cadenze nella tonalità minore la terminologia è utilizzabili in tutte le cadenze fatta eccezione per la progressione V I che necessita della sensibile e quindi devono essere utilizzate le scale minori armoniche e melodiche,
    Nello specifico la plagale non avendo la sensibile si può utilizzare in tutte le scale minori

  7. Mynamesandy

    Un paio di dubbi che mi sono venuti:
    1- Per caso la cadenza evitata ha a che fare con il “Circolo delle Quinte” ?
    2- Per caso la cadenza mista, con aggiunta della settima e/o della nona (non so se maggiori o minori), non è per caso l’armonia base di un brano jazz?
    Grazie molte, sei sempre al top.

  8. Confermo entrambe le tue domande. 1. La cadenza evitata avviene più frequentemente tra dominanti di tonalità vicine (vedi circolo delle quinte). 2. La cadenza mista, (con l’aggiunta di settime, none, undicesime etc.) costituisce la BASE di gran parte delle sequenze armoniche jazz.

  9. Gianni Scoz

    con le lezioni sulle cadenze mi hai aperto un mondo nuovo, bello, ma complicato.
    la prima canzone con sequenza 1°-5°-4°-5°-1° viene considerata come cadenza “perfetta”. Non si può leggere come una cadenza sospesa (1°-5°) seguita da una cadenza mista (4°-5°-1°) ? Grazie gianni

  10. Si, potrebbe essere anche vista in questo modo, ma tieni presente che la cadenza sospesa si ha soprattutto nel caso in cui il V grado resti più a lungo degli altri gradi, cioè crei proprio un senso di sospensione.

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