Composizione, ecco come rendere più agili e interessanti le tue melodie (Parte terza)

Oggi metteremo in pratica quanto appreso nelle precedenti lezioni.

Andremo cioè a vedere come comporre delle melodie usando tutte le note estranee appena imparate.

Questo ti permetterà, da una parte di capire come usare al meglio queste nuove risorse, e dall’altro ti renderà consapevole dell’efficacia che queste note possono dare alla tua melodia.

Ricordati che a volte basta solamente un piccolo tocco per trasformare una melodia discreta in una veramente bella.

E questo tocco in più spesso lo otteniamo con l’utilizzo delle note che stiamo imparando a conoscere.

Inoltre ancor prima, ti mostrerò come ampliare i salti melodici con l’utilizzo di alcune note estranee all’accordo, ottenendo dei risultati molto affascinanti.

Alla fine dei video trovi in formato pdf lo spartito con le melodie che andremo a studiare e che puoi stampare per seguire al meglio la lezione.

... per continuare questa video lezione

L'accesso a questa lezione è riservata agli iscritti al Gruppo Studenti Premium.

Sei già registrato? Fai il login.

Non sei uno studente premium?

Registrati oggi stesso, o fai l'upgrade se sei già un utente free, per accedere a questa e a tutte le altre lezioni del gruppo premium.

Registrati Upgrade Premium

Accedi gratuitamente

Con il profilo free hai accesso immediato a 15 lezioni complete (36 video) di pianoforte, teoria, armonia, solfeggio e composizione.

Registrazione Free Info
Categorie

About the Author:

3 Comments

  1. Magnante

    Come al solito dire che le tue lezioni non siano interessanti equivale a dire una bugia…….invece sei BRAVISSIMO come spieghi il tutto…

  2. Leo

    Ciao Francesco complimenti come sempre! Mi è venuto un dubbio e volevo far solo un’osservazione sulla nota di sfuggita con salto più ampio della terza. Noto che per esempio nel primo video fai un salto discendente dal Fa al Sol. Se provo a chiudere gli occhi e concentrarmi sul suono prodotto mi accorgo che quando arrivi a posarti sulla nota sol è come se in un certo senso la melodia sparisse perchè questo sol risulta di suono molto più grave rispetto al Fa. Come posso ovviare a questo problema?

  3. Dentro la musica

    Ciao! La tua osservazione è giusta e sono d’accordo con te. In effetti in questo modo abbiamo un salto discendente di settima che ci porta ad una nota molto più grave. L’effetto che otteniamo è molto forte e dobbiamo tenerne conto nel momento in cui componiamo. Infatti se in quel momento vogliamo dare un particolare accento alla nostra melodia, allora possiamo usare la nota di sfuggita con salto maggiore di terza (e andare sul sol); altrimenti per avere un risultato più “equlibrato” possiamo sempre restare nell’ambito della terza e dunque saltare dal fa al re. Ricordati sempre che è importante conoscere più accorgimenti musicali possibili, ma poi è altrettanto importante saper decidere quando usare uno piuttosto che un altro.

X

Hai dimenticato la Password?

Registrati