Il segreto per leggere contemporaneamente l’altezza e la durata delle note

Nella scorsa lezione abbiamo aggiunto un importante tassello alla nostra conoscenza della lettura delle note.

Abbiamo infatti introdotto il pentagramma e le chiavi che ci permettono di rappresentare graficamente l’altezza del suono.

A questo punto non ci resta che mettere assieme queste due proprietà, l’altezza e la durata delle note, e saremo in grado di leggere perfettamente la musica che troveremo scritta.

Oggi capiremo come fare ciò e andremo ad aggiungere un ulteriore elemento che ci permetterà di leggere contemporaneamente l’altezza e la durata delle note.

E lo faremo, prima con la teoria e poi con esempi pratici.

Dopo la lezione di oggi sarai in grado di fare il grande salto che ci porterà nel mondo del SOLFEGGIO.

Materiale didattico presente in questa lezione (clicca sopra)

5 video didattici

1. Come leggere insieme altezza e durata delle note

2. Come trovare i movimenti della battuta sul pentagramma

3. L’indicazione di tempo: impariamo a capirla e a utilizzarla per trovare i movimenti della battuta

4. Esercizi pratici per individuare i movimenti della battuta sul pentagramma 1

5. Esercizi pratici per individuare i movimenti della battuta sul pentagramma 2

+ 1 file pdf

51 min

5m 29s

11m 44s

10m 02s


10m 33s


12m 54s

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9 Comments

  1. paolaxxx

    E’ indispensabile la conoscenza del solfeggio se si conoscono le note e i tempi che vanno applicati alle diverse battute?
    La mia piu’ grande difficolta’ consiste nel mettere in pratica sul piano il solfeggio,
    Sicuramente per risolvere ogni dubbio mi iscrivero’ alla tua scuola,aspetto un chiarimento complimenti ancora paola

  2. Dentro la musica

    Si, il solfeggio è indispensabile perchè è una simulazione dell’esecuzione, fatta a voce, senza la difficoltà tecnica dello strumento. Dunque in questo modo affronti prima il problema di come leggere la musica e poi lo metti in pratica sullo strumento. Il passaggio dal solfeggio al pianoforte è un problema che molti hanno, ma si risolve gradatamente e con molto esercizio. In tutte le lezioni di pianoforte affrontiamo lo studio dei brani mettendo in risalto questo aspetto e come risolverlo. Ciao!

  3. paolaxxx

    Grazie, per la risposta chiarissima sono contenta di essermi iscritta alle tue lezioni perche’ questo e’ l’unico sito dove lo studio del piano viene trattato con serieta’; ma nello stesso tempo sono in crisi perche’ mi sono resa conto che l’impostazione delle dita non e’ corretta e non solo mi accorgo che sono rigida con le braccia, questo vuol dire che quel poco che suonavo (male) visto che sono autodidatta me lo devo dimenticare e ricominciare da zero? Unica cosa buona che conosco bene le note,una parte della teoria, penso che sara’ durissima eliminare i difetti che ho consolidato,un grazie ancora Paola

  4. Dentro la musica

    Molte persone suonano per tanti anni da autodidatte e poi sviluppano un’impostazione scorretta. Però io non ripartirei completamente da zero, ma farei due percorsi paralleli. Se già sai suonare qualche brano continua pure a farlo. Contemporaneamente però dedica buona parte del tempo agli esercizi di tecnica in modo da mettere a posto le mani. Così pian piano le due strade si uniranno e tutto quello che suonerai lo farai con una tecnica corretta. Mi raccomando una cosa molto importante: non esagerare all’inizio con gli esercizi, se senti dolori lascia riposare le articolazioni e non insistere. Lascia che le articolazioni abbiano il tempo di abituarsi ai nuovi movimenti. Ciao!

  5. paolaxxx

    Ti ringrazio per la risposta attenta ed esauriente.Visto che non e’ molto che suono ti vorrei chiedere un consiglio, uso come testo per i brani la czernyana 1 fascicolo per ora sono arrivata al 16 esercizio,ovviamente ho molti dubbi circa l’esecuzione ,perche’ mi sembra di non tener molto conto del tempo.Insomma alla fine l’unica cosa che mi salva e’ un autentica passione e determinazione a imparare,non sono molto costante, adesso pero’ con l’aiuto delle tue lezioni dovrei riuscire a dipanare le incertezze che penso abbiano tutti i principianti.
    ciao e grazie ancora Paola

  6. Dentro la musica

    Stai attenta agli esercizi dei quali non conosci l’esatta esecuzione, a volte possono fare più danni che altro. Ti consiglio di concentrarti soprattutto sugli esericizi e sui brani che trovi nelle videolezioni. Vedrai che con il tempo e con l’esercizio, e anche dopo aver seguito le videolezioni, i brani che non sai come eseguire ti saranno più chiari e allora potrai farli con maggior sicurezza senza rischio che ti facciano danni. Ciao!

  7. paolaxxx

    Come testo la czernyana e’ un buon testo o presenta troppe difficolta’, per chi come la sottoscritta e’ ancora agli inizi, tra le altre cose come ti ho gia’detto devo ben comprendere a livello pratico i valori delle note, teoricamente ho ben chiaro il significato dei diversi tempi, ma praticamente e’ tutta un’altra storia, ti ringrazio ancora per la pazienza e precisione nel dipanare i dubbi.Ciao

  8. Dentro la musica

    Tutti gli esercizi di Czerny sono di gran valore. Per farli però bisognerebbe essere seguiti da un Maestro che corregga eventuali difetti. Dunque di quel testo ti consiglio di fare solo gli esercizi dei quali sei veramente sicura, sia a livello di valori che di tecnica. Altrimenti rischi di avere più danni che benefici.Ciao!

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