Alterazioni musicali (parte prima), ecco un modo per capirle veramente

Alterazioni, cromatismi, accidenti, diesis… quante volte avrai sentito parlare di queste cose senza capirci molto?

Eppure il concetto di alterazione musicale è fondamentale per iniziare a capire la musica e poter suonare il pianoforte o qualsiasi altro strumento.

Come per tutti i concetti della teoria musicale, anche le alterazioni nascono da esigenze assolutamente pratiche.

Ed è proprio in questo modo, cioè facendoti capire da dove nascano, che cercherò di spiegarti a fondo tutti questi concetti.

Dal momento che la lezione è particolarmente impegnativa e lunga, essa è stata divisa in due parti.

Nella lezione di oggi cercheremo di capire quali sono i due principali motivi per i quali sia necessario introdurre le alterazioni musicali.

Così, finalmente, riuscirai a capire a fondo la funzione di quei simboli grafici che vengono chiamati diesis, bemolle e di tutti gli “accidenti musicali” in generale.

Buona visione!



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17 Comments

  1. torrese

    Ho sempre sostenuto,che in musica..bisogna dire tutto MA PROPRIO TUTTO,onde evitare l’insorgere di dubbi.
    GRAZIE FRANCESCO!!!!

  2. Dentro la musica

    Grazie a te!
    Anch’io sono convinto che sia necessario, a rischio di essere noiosi, spiegare queste cose nel modo più approfondito e chiaro possibile.

  3. flavio

    Interessantissimo!
    Solo una domanda:
    le alterazioni in chiave della scala di La maggiore costituiscono gradi della scala stessa per cui i relativi semitoni che si determinano nella scala sono da considerarsi naturali e quindi diatonici (es. il semitono do diesis – re )?

  4. Dentro la musica

    Bravissimo! Hai capito alla perfezione: do diesis è il terzo grado, re è il quarto grado (della scala di la maggiore). Dunque il semitono do#-re (come quello sol#-la, rispettivamente settimo e ottavo grado di la magg.) sono DIATONICI, perchè sono semitoni tra gradi naturali della scala!

  5. ruggero

    …tutto sta cominciando ad apparire più chiaro……grazie di questo utile servizio.

  6. paolaxxx

    Vorrei un chiarimento sulla scala maggiore di solb, non riesco a capire come possa esserci il dob tra il sib e il do visto che ci dovrebbe essere un semitono seguendo il modello della scala maggiore.
    Scusa la domanda stupida,ma sono agli inizi, ti ringrazio se vorrai rispondermi
    Paola

  7. sandro zanellotti

    francesco, mi riferisco allo spartito della parte 3 di questa lezione circa le alterazioni in chiave. il loro posizionamento sul pentagramma non corrisponde all’altezza delle note che nel brano devono essere alterate (parlo di Do Fa Sol). come faccio ad associare ad esse le giuste alterazioni? grazie e ciao.

  8. alessandro

    la risposta alla mia domanda forse non del tutto chiara l’ho ottenuta rivedendo la lezione con più attenzione.ciao.

  9. tiensen

    Caro Francesco, Ti ho scoperto x caso, dopo tanti momenti di auto addestramento, provocati dall’età’ (66), ma anche da una stanchezza (lentezza eccessiva) delle lezioni con un maestro !!!.
    Le Tue lezioni free, che ho divorato, sono impegnative, ma non stressanti: Tu incidi come un Cuneo( quando dici ripeterò’ sino alla noia…), ma senza far male…. anzi lasciando impresso il concetto.
    Credo proprio che diventerò’ premium… Sai, ho sempre suonato la tastiera elettronica, scrivendomi le melodie (nota x nota in chiaro) e gli accordi. Ma al pianoforte, che ho da una settimana, e’ tutto diverso…
    Spero di riuscirci in breve, anche grazie alle tue lezioni !

  10. irene69

    Sarò ripetitiva: impossibile non capire!! Certo è, però, che una neofita come me, ha quasi la necessità di trasportare la propria mente su un livello che va al di là dei soliti schemi. Per questo, ho l’impressione di fare una gran fatica. Sono certa che avrò il mio premio. Caro Maestro, sei davvero una grande scoperta.

  11. Elsa

    Sono iscritta soltanto da due giorni e sono felice di averti scoperto per caso. Ho provato a studiare musica con diversi insegnanti ma nessuno mi ha mai spiegato così bene la teoria tanto che dopo un po’ ho sempre smesso perché facevo gli esercizi senza capire, Grazie a te Francesco ora mi piace anche la teoria non solo mi entusiasma , mi dispiace soltanto non averti scoperto prima GRAZIEEEEEEEEE!!!!!!

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