Consonanza e dissonanza, cosa sono e come riconoscerle in ogni momento

La musica è fatta di un continuo alternarsi di momenti di tensione e momenti di riposo.

Abbiamo già accennato a come, nell’ambito dei gradi della scala, alcune note abbiano una funzione di moto (prima fra tutte la sensibile) e altre una funzione di riposo (la tonica ad esempio).

Ma ancor di più possiamo creare una sensazione di stabilità o di tensione nel momento in cui andiamo a sovrapporre più suoni, cioè andiamo a creare un intervallo armonico.

A seconda delle possibili combinazioni otterremo delle sensazioni uditive molto diverse.

Nella lezione di oggi, tra le varie cose:

  • ci occuperemo a fondo delle consonanze e delle dissonanze
  • introdurremo il concetto importantissimo di “risoluzione” di una dissonanza
  • impareremo a classificare i diversi intervalli
  • troveremo un metodo che ci permetta di sapere in ogni momento se un intervallo è consonante o dissonante

Alla fine dei video troverai anche una tabella pdf riassuntiva con la classificazione degli intervalli consonanti e dissonanti.

Per poter capire al meglio questa lezione è necessario aver prima seguito le seguenti lezioni:

Gli intervalli musicali (parte prima)

Gli intervalli musicali (parte seconda)

Gli intervalli musicali (parte terza)

Materiale didattico presente in questa lezione (clicca sopra)

4 video didattici

1. Cosa sono le consonanze e le dissonanze

2. Il metodo per classificare gli intervalli in consonanti e dissonanti

3. Esempi pratici di consonanze e dissonanze

4. Cos’è la “risoluzione” e quali importanti conseguenze essa porterà nello studio dell’armonia

+ 1 file pdf

43 min

7m 43s

11m 53s

12m 29s

10m 47s

... per continuare questa video lezione

L'accesso a questa lezione è riservata agli iscritti al Gruppo Studenti Premium.

Sei già registrato? Fai il login.

Non sei uno studente premium?

Registrati oggi stesso, o fai l'upgrade se sei già un utente free, per accedere a questa e a tutte le altre lezioni del gruppo premium.

Registrati Upgrade Premium

Accedi gratuitamente

Con il profilo free hai accesso immediato a 15 lezioni complete (36 video) di pianoforte, teoria, armonia, solfeggio e composizione.

Registrazione Free Info
Categorie

About the Author:

11 Comments

  1. Leo

    Stupeda lezione è a dir poco! Ogni lezione mi porta ad imparare cose nuove e a migliorarmi. Grazie Francesco!!! 🙂

  2. antonio fortugno

    La musica respira come un essere vivente.
    Ogni essere può modificare dentro certi limiti la propria respirazione.
    Così la musica sta dentro canoni modificabili dal gusto personale appropriato.
    Veramete complimenti per la chiarezza di questa introduzione all’aspetto molto personale che la musica riscopre in chi l’ascolta.Le strutture logiche però esistono a priori e ci fanno da guida.

  3. Dentro la musica

    Sono felice che tu abbia apprezzato la lezione. In effetti vedrai che man mano che andremo avanti, ogni parte della musica risulterà più chiaro nel momento in cui capiremo che, come hai detto tu, la musica è un essere che respira. Ogni cosa nella musica è alternanza di moto e riposo. E siamo appena all’inizio…!

  4. Tiziano

    Ma non ho ben capito: se prendo l’intervallo do sol# ho una quinta eccedente e quindi un intervallo dissonante, se lo considero invece come do la bemolle ho una sesta minore e quindi l’intervallo per ciò stesso diventa consonante? Ma si tratta dello stesso suono…

  5. La tua è un’osservazione molto pertinente e corretta ed è dovuta al fatto che a seconda della situazione musicale l’intervallo di due suoni della stessa altezza può suonare in modo diverso, consonante o dissonante…questa è una delle tante conseguenze dell’introduzione del sistema temperato. Per maggiori informazioni vedi la lezione: https://www.dentrolamusica.com/teoria/ecco-perche-re-diesis-e-mi-bemolle-pur-avendo-la-stessa-altezza-sono-due-note-diverse/

  6. Bruno71

    Grazie per la spiegazione sui rivolti e grazie ancor di pi per queste meravigliose lezioni….

X

Hai dimenticato la Password?

Registrati