Pianoforte, la tecnica del passaggio del pollice (parte seconda) e il solfeggio in chiave di basso 2

Nella scorsa lezione abbiamo imparato in modo approfondito come eseguire la tecnica del passaggio del pollice.

Oggi ci concentreremo sul “ritorno”, cioè il modo in cui, ad esempio il terzo dito, passa al di là del primo.

Inoltre vedremo tutte le fasi della tecnica del passaggio del pollice attraverso alcune inquadrature laterali che ti permetteranno di capir ancor meglio come questa vada eseguita.

Ma forse l’aspetto più importante della lezione è costituito dall’esercizio che ti mostrerò e che ti permetterà di mettere in pratica al pianoforte tutto ciò che hai imparato.

Alla fine della lezione troverai dei nuovi esercizi di solfeggio in chiave di basso.

N. B. Il video introduttivo con la spiegazione degli esercizi di solfeggio in chiave di basso lo trovi a questo link (corrisponde all’ultimo video della lezione):

Lezione con il video introduttivo

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12 Comments

  1. Claudio Ricciardi

    E’ abbastanza facile in questo modo, anche se io sto studiando il violoncello e quindi la chiave di basso mi serve sempre. Ora seguo il solfeggio in questa chiave, anche se quella di violino la conosco ma come solfeggio, nelle parti complesse, mi è ancora difficile. Mi sembra un buon metodo. Vediamo che succede.

  2. Vedrai che progressivamente nel corso del tempo questi esercizi saranno sempre più utili perchè ti permetteranno di imparare a passare abbastanza velocemente dalla lettura in chiave di violino a quella in chiave di basso e viceversa. E ciò naturalmente è molto importante per la lettura di uno spartito per pianoforte.

  3. giupeppe

    Buon giorno lezione interessantissima ci vuole soltanto un po’ di pazienza per imparare bene il passaggio del terzo dito. Grazie.

  4. Linda Zorzi

    Queste lezioni di tecnica sono fatte benissimo ; se si segue il consiglio di tenere una progressione di studio lenta e costante si ha la soddisfazione di vedere i miglioramenti e se si sta ben attenti anche ai particolari non si dovrebbero acquisire impostazioni sbagliate. Io mi sono accorta che preparo il pollice sollevato troppo presto , forse perché il ritmo è lento invece di riunire le fasi nel momento esatto, poi seguendo più volte la lezione, mi sono corretta. Grazie maestro

  5. Maria Di Lazzaro

    Grazie Maestro, un bel successo: ho eseguito gli esercizi di solfeggio senza errori e con grande naturalezza. Questo è merito della sua bravura. Ancora grazie.

  6. Angila

    Gentile maestro, sono una giovane di 65 anni e volevo condividere la mia gioia ed entusiasmo per queste lezioni. Sono giunta alla trentesima lezione, ho incontrato le prime difficoltà, mi riferisco alla chiave di basso piuttosto che al passaggio del pollice, ma con lo studio e la pratica mi rendo conto dei grandissimi progressi compiuti. Un grazie di cuore a Lei maestro, grazie alla sua professionalità e infinita pazienza con cui ci trasmette la tecnica e l’amore per la musica. Grazie.

  7. Carmen Calbo

    Mi sto impegnando Maestro; fatico a memorizzare le note ; a volte mi confondo e non so quali dita vanno usate come faccio a capire meglio ? Grazie

  8. Claudio PW

    Ciao Francesco.
    Chiarissimo come sempre. Mi sono accorto di una cosa e volevo sentire il tuo parere: essendo il pollice con la caduta in diagonale e quindi con un percorso più lungo, ho visto che questo mi porta ad una dinamica maggiore rispetto alle altre dita. In pratica lo suono più forte. È un difetto che con la pratica sparirà da solo o devo fare qualcosa già da ora per porvi rimedio?

    Grazie.

  9. Francesco Paolo

    carissimo francesco, lentamente cerco di imparare a memorizzare le note sia in chiave di violino e in quella di basso.non ti nascondo che ancora che le segno a matita, forse un giorno riusciro’ a impararle a memoria.Comunque grazie della chiarezza delle tue lezioni.

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