Impariamo a leggere le terzine (parte 3)

lettura

Leggere le terzine mescolate alle quartine

Una delle difficoltà che dobbiamo affrontare quando abbiamo uno spartito con le terzine consiste nel passare dalla lettura di una quartina di sedicesimi a una terzina di ottavi. Questo costituisce uno scoglio difficile da superare per molte persone proprio perché la lettura di una quartina  regolare è sfasata ritmicamente rispetto a quella di una terzina.
Oggi dunque ci occuperemo a fondo di quest’aspetto e lo risolveremo in modo molto pratico.
Ti insegnerò infatti tutta una serie di stratagemmi da adottare per riuscire a passare dal solfeggio delle quartine alle terzine e viceversa.
E quest’insieme di suggerimenti lo potrai poi applicare a tutti i mescolamenti fra terzine e figure regolari.

Il problema “chiave” della lettura delle terzine

Molto spesso le persone dopo breve tempo imparano a leggere e suonare le terzina. Ma sono abili a farlo soprattutto se un brano inizia subito con le terzine. In realtà nella musica molto spesso capita di avere delle situazioni più varie e complesse : ad esempio  uno spartito può incominciare con le figure regolari e introdurre le terzine solamente dopo molte battute.
Questo cambio improvviso dunque , che avviene dopo diverse battute, mette molto spesso in difficoltà chi legge o suona quel tipo di spartito.
Per te invece che imparerai nel corso di queste lezioni a mescolare le figure regolari con le terzine, non ci saranno più problemi  nel dover iniziare all’improvviso nel corso di un brano a  leggere e suonare una o più terzine.
Proprio perché ti sarai esercitato a farlo.

Tanta pratica per leggere e suonare le terzine

Nel corso di questa e delle prossime lezioni di solfeggio dedicate alle terzine, oltre alla teoria che imparerai, farai tanta pratica attraverso una serie di esercizi audio di solfeggio e soprattutto grazie ai video che ti permetteranno subito di imparare a suonare degli spartiti con le terzine, semplici o mescolate a diverse figure regolari.

Materiale didattico presente in questa lezione (clicca sopra)

7 video didattici

1. Introduzione alla nuova lezione

2. Come mescolare le terzine con altre figure binarie: un metodo molto pratico

3. Solfeggiamo la terzina insieme alla quartina

4. Aggiungiamo altre figure

5. Due importanti esercizi da fare in loop

6. Le terzine solfeggiate più velocemente

7.Esercizi per suonare le terzine

+ 9 file audio di solfeggio

+ 1 file pdf

59 min

7m 04s

8m 25s


11m 22s

4m 28s

4m 47s

11m 42s

11m 36s

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2 Comments

  1. vitopaolo

    Ottima lezione Francesco molto chiara e comprensibilissima come sempre, però ho una domanda da farti, nel solfeggiare le terzine in modo veloce a cosa serve dopo ripetere le note do-o re-e mi-i quando al pianoforte vai a pigiare i tasti consecutivamente? Forse determina il tempo necessario per passare da un tasto ad un altro?
    Cordiali saluti Paolo

  2. Ciao Paolo, la suddivisione delle note do-o re-e mi-i permette di essere molto precisi nel solfeggio delle terzine e soprattutto permette di passare facilmente dalla lettura di una terzina a quella di una figura regolare. Dunque per noi è lo scheletro fondamentale. Naturalmente quando la terzina la suoniamo al pianoforte non andiamo a suddividere ogni nota ma come hai notato tu le note vengono suonate consecutivamente. In realtà però solfeggiare mentalmente in questo modo ci permette, quando suoniamo, di sapere esattamente la durata di ogni nota della terzina e quindi di poterla sesguire correttamente al pianoforte o allo strumento che suoniamo.

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