Accordi, quali sono i 3 principali vantaggi dell’uso dei rivolti

Nella scorsa lezione abbiamo parlato ampiamente dei rivolti degli accordi, cercando di capire come costruirli e quale sia la loro importanza.

Oggi faremo un ulteriore passo avanti.

Andremo infatti ad analizzare in profondità quali sono i 3 principali vantaggi derivanti dall’uso dei rivolti.

E lo faremo con degli esempi pratici.

Vedrai infatti come l’introduzione di questo importante elemento, ci permetterà di migliorare in modo evidente le sequenze di accordi che stiamo utilizzando, ad esempio in una nostra composizione.

Inoltre nell’ultimo video ho voluto spiegarti approfonditamente quali sono i principali sistemi di notazione dei rivolti, sia nello studio dell’armonia classica che negli spartiti di musica leggera.

Materiale didattico presente in questa lezione (clicca sopra)

4 video didattici

1. Le caratteristiche sonore dei rivolti

2. Il primo vantaggio dell’uso dei rivolti

3. Il secondo e il terzo vantaggio

4. I nomi dei rivolti e come rappresentarli graficamente

45 min

11m 09s

08m 33s

15m 26s

10m 06s

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4 Comments

  1. Harmo

    In molti file per il karaoke sotto al testo compaiono proprio queste ultime notazioni che tu hai spiegato. C/ E , Dm9/B, Gsus, G79b/B.
    Ora per me far suonare bene, con la tastiera o con la chitarra, questa successione armonica è praticamente impossibile.
    Ovviamente se uno si sente la base tutto suona naturale ed orecchiabilissimo.
    Stessa cosa con le partiture jazz sequenza di accordi pazzesca, praticamente ostrogoto e se poi ti senti il disco tutta l’armonia ingrana e fluisce perfettamente.
    Mah misteri del saper far musica.
    Ciao e grazie per la lezione.

  2. Aiwass82

    Ciao Francesco.
    Nella parte n° 3 parli dei rivolti che in certi casi è meglio che non si senta il saltello e per questo hai costruito una linea melodica discendente del basso.Ho potuto notare che dopo il SI, nelle ultime due note di basso, risali e non continui a scendere.Come mai?c’è un motivo particolare?grazie

  3. Ciao, il fatto di scendere per gradi con il basso è qualcosa che si usa a volte quando ciò è possibile. Talvolta però non è possibile perchè magari con l’armonia dobbiamo usare qualche accordo in stato fondamentale e allora si salta.

  4. Bruno71

    Grazie Francesco, ho già le idee molto chiare con pochi video. Certo da chitarrista mi viene molto più difficile applicare le stesse regole armoniche sulla chitarra. Complimenti comunque, sperimenterò

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