Applicazione pratica di modulazioni e dominanti secondarie (parte 3)

Amonia e accordi

L’analisi di un brano con modulazioni nette e frequenti

Finora negli esempi di brani celebri analizzati, ci siamo concentrati soprattutto sull’uso di dominanti secondarie senza avere delle vere e proprie modulazioni.
Nella lezione di oggi invece analizzeremo un famosissimo brano caratterizzato da molti cambi di tonalità. Anzi possiamo dire che il suo fascino è dovuto anche a questa caratteristica, cioè il fatto di modulare spesso.

Quali altri fattori possono rendere scorrevoli le modulazioni

L’analisi di questo brano ci permetterà inoltre di capire come possiamo rendere più interessante una modulazione, in modo da farla sembrare meno scolastica.
Come vedrai ci sono molti parametri sui quali si può agire in modo da ottenere di risultati molto affascinanti.

Un celebre esempio di “cambio di modo”

Ma forse uno degli aspetti più interessanti di questo brano è costituito dall’uso del cambio di modo che permette in un determinato momento di ottenere un momento veramente magico dal punto di vista musicale.
E naturalmente il fatto di confrontarsi con questi celebri esempi ti permetterà di affinare e migliorare ulteriormente tutte le tue conoscenze in campo armonico.

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