Gli accordi di settima artificiali

Che cosa sono gli accordi di settima artificiali?

Perché usiamo l’aggettivo “artificiali” per definire questa categoria di accordi?

Perché essi si differenziano dagli accordi di settima naturali e cosa sono, dunque, gli accordi di settima naturali?

Queste sono solo alcune delle domande alle quali risponderemo nella lezione di oggi.

E che ci permetteranno di introdurre una categoria di accordi molto importanti e dal suono particolarmente affascinante.

Ma non è tutto!

Infatti nel momento in cui impareremo a distinguere queste due categorie di accordi, conosceremo un nuovo importantissimo concetto dell’armonia:

l’accordo di nona di dominante.

Buona lezione!

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2 Comments

  1. Mynamesandy

    Salve maestro, vorrei sapere se un accodo di settima naturale, utilizzato nei rivolti, può magari diventare artificiale; e viceversa. Grazie mille per tutte queste lezioni, sempre molto esaustive.

    Andrea

  2. Ciao; no, direi di no. Perchè un accordo resta sempre tale indipendentemente dai rivolti. Ad esempio un accordo di settima di dominante è sempre un accordo di settima di dominante quindi naturale, sia allo stato fondamentale che in rivolto. Lo stesso vale per gli accordi di settima artificiale. Ciao!

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